Finalmente l’estratto d’aglio è stato riconosciuto come sostanza attiva autorizzata a tutti gli effetti per l’impiego in agricoltura biologica ed inserito nell’allegato II del Reg. CE 889/2008, in base al Regolamento di esecuzione (UE) 2018/1584 della Commissione europea del 22 ottobre 2018.
Questa importante novità rende disponibile per i produttori biologici uno strumento efficace per il contenimento dei nematodi galligeni.
Biogard®, divisione di CBC (Europe) S.r.l., dispone, all’interno della propria offerta, di un prodotto fitosanitaro autorizzato dal Ministero della Salute a base di estratto d’aglio: NEMguard® granules in formulazione granulare. Il prodotto, già ampiamente testato in agricoltura convenzionale, si è guadagnato, grazie alle proprie qualità, uno spazio di rilievo nella lotta nematocida.
I nematodi galligeni delle radici, del genere Meloidogyne, sono ben noti per la loro capacità di produrre danni a numerose colture orticole e floricole. Vivono tipicamente nel terreno, dove trovano l’ambiente ideale per svolgere il loro ciclo vitale a spese delle radici delle piante.
Negli ambienti mediterranei si sono stimate perdite di produzione che partendo da un 15% possono arrivare anche al 60% nelle condizioni peggiori (sono noti anche casi di perdita totale della produzione).
Le condizioni che favoriscono la formazione di ingenti popolazioni di questi fitofagi sono innanzitutto rappresentate dalla monocoltura intensiva e la loro presenza rappresenta uno dei tasselli che vanno a
comporre il quadro della cosiddetta “stanchezza del terreno”. La difesa da questi importanti parassiti si pone come obbiettivo la riduzione del numero di uova di nematodi nel terreno, ovvero del potenziale numero di nematodi in grado di aggredire la coltura.
Per gli estratti vegetali sono noti da tempo gli effetti nematocidi. In particolare l’estratto d’aglio esplica un’azione dovuta al complesso di diverse molecole solforate sintetizzate nelle cellule della pianta; quando un bulbo di aglio viene attaccato da fattori esterni o schiacciato, come reazione si producono una serie di composti, tra cui soprattutto l’allicina, che rapidamente si trasforma in altri composti solforati, tra i quali soprattutto alcuni composti polisolfurici.
Il target di NEMguard® granules è rappresentato dalle forme libere, cioè gli stadi di sviluppo presenti nel terreno e non all’interno dei tessuti delle piante, dei nematodi delle solanacee (pomodoro, peperone, melanzana), delle cucurbitacee (cetriolo, zucchino, melone, cocomero e zucca), della carota e delle lattughe con autorizzazioni all’uso specifiche per ognuno dei due prodotti.
La specificità di NEMguard® granules è che, tramite un processo produttivo brevettato messo a punto dalla società inglese ECOspray Ltd., dall’allicina si ottiene una maggiore presenza di composti polisolfurici ad una concentrazione nota e stabile, fattore che garantisce risultati consistenti e
riproducibili. L’azione avviene per contatto ed ingestione nei confronti dei nematodi: infatti il prodotto, una volta raggiunto il terreno, libera le sostanze in esso contenute per solubilizzazione. L’azione dei composti polisolfurici è particolarmente efficace nei confronti delle forme di nematodi ancora libere nel terreno: uova e stadi giovanili.
Può essere applicato alle piante (dosaggio 2-4 l/ha) in coltivazione dopo un trattamento fumigante al terreno, oppure a distanza di 3-4 settimane da un trattamento con nematocida granulare al trapianto.
Le migliori condizioni per l’utilizzo del prodotto si ottengono quando il suolo è abbastanza umido; si raccomanda quindi di aggiungere il prodotto all’acqua verso la fine del ciclo di irrigazione.
La formulazione granulare invece consente di proteggere la coltura sin dalla delicata fase del trapianto.





