Webinar “La moderna difesa del pesco secondo BIOGARD®”

Il pesco è da sempre una delle colture a frutto più importanti nell’economia agricola del nostro Paese. Per soddisfare le richieste del mercato la coltivazione del pesco si è sempre più specializzata con produzioni a residuo zero o con metodo biologico. Per questo motivo Biogard, Divisione di CBC (Europe) Srl, ha organizzato un webinar sulla moderna difesa del pesco al quale hanno partecipato circa 140 tra tecnici e operatori del settore.

«I consumatori – specifica Vincenzo Cavicchi, Marketing Biogard, nell’introduzione ai lavori – richiedono frutta senza residui indesiderati, risultato di una difesa razionale e sostenibile. Biogard propone soluzioni tecniche che rispondono a queste attese».

I lepidotteri fitofagi, Grapholita molesta e Anarsia lineatella sono i principali avversari da controllare per i produttori.

«La confusione sessuale – specifica Andrea Iodice, Area Tecnica Biogard – è la base su cui impostare la strategia di difesa. Si tratta di un metodo essenzialmente preventivo per cui è fondamentale rispettare una precisa tempistica di applicazione dei diffusori che è prima del volo della generazione svernante della specie che vogliamo controllare».

Biogard dispone nel suo catalogo di tre diversi prodotti frutto della collaborazione con Shin Etsu: Isomate® OFM rosso Flex, Isonet® A, Isomate® A/OFM.
«Si tratta di un metodo non alternativo alla difesa chimica ma complementare, che si basa su tre pilastri fondamentali: la qualità del feromone, la qualità del diffusore e il rispetto di precise condizioni di campo. Shin Etsu utilizza diffusori a capillare che rilasciano regolarmente per tutta la stagione un feromone di alta qualità. In campo poi occorre effettuare un monitoraggio costante per valutare la possibilità di effettuare trattamenti di soccorso».

Della difesa da funghi e batteri si è occupata Edith Ladurner, Area tecnica Biogard, nel presentare Amylo-X prodotto microbiologico a base di Bacillus amyloliquefaciens Ceppo 747. «Si tratta di un fungicida e battericida ad ampio spettro per applicazioni fogliari, che si instaura stabilmente sulla vegetazione, dove entra in competizione con i patogeni per le fonti nutritive e per lo spazio. Libera poi dei lipopeptidi in grado di inibire la crescita dei patogeni. Su pesco sono autorizzati gli impeghi per Monilia e Xantomonas».

Un’azione, dunque, che si esprime a diversi livelli. «In tal senso – specifica Edith Ladurner – non tutti i ceppi possiedono queste caratteristiche come è invece il caso del nostro Ceppo 474. Si tratta di un’agente preventivo soprattutto per quel che riguarda le batteriosi; quando i patogeni arrivano sulla coltura devono trovare lo spazio già occupato. Nei periodi di rapido sviluppo della vegetazione i trattamenti vanno ripetuti a cadenza di 7-10 giorni».

Il Bacillus thuringiensis subsp kurstaki (Btk) ormai fa parte della storia della difesa integrata dopo oltre mezzo secolo dalla sua scoperta e delle sue qualità insetticide nei confronti dei Lepidotteri. «Un ruolo centrale – sottolinea Massimo Benuzzi, Area Tecnica Biogard – è però giocato dai diversi ceppi che si caratterizzano per la produzione di tossine specifiche. I nostri due prodotti Lepinox Plus e Rapax AS contengono il Btk Ceppo EG 2348 che produce 3 tossine Cry efficaci contro numerosi Lepidotteri». È quindi fondamentale che i formulati contengano le tossine ad azione specifica nei confronti del fitofago target. «Sarebbe auspicabile – sottolinea Benuzzi – che l’indicazione del ceppo venisse specificata a livello di Disciplinari di produzione per mettere i produttori al riparo da pericolosi abbagli».

La linea completa Biogard per la difesa del pesco in tutte le sue sfaccettature è stata illustrata da Vincenzo Cavicchi in chiusura dei lavori.
«Biogard Divisione di CBC Europe Srl, supporta i tecnici e gli agricoltori con un ventaglio di prodotti che rispondono con efficienza e completezza a tutte le esigenze legate alla coltivazione delle drupacee e del pesco in particolare. Le soluzioni proposte comprendono la confusione sessuale, estratti botanici, prodotti microbiologici e altri prodotti di origine naturale che garantiscono il controllo dei fitofagi e delle principali patologie che si presentano in campo. Tutti i prodotti Biogard sono impiegabili in agricoltura biologica e, per i quali, nella maggior parte dei casi, la normativa non prevede LMR (Limite Massimo di residuo)».

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