AQ10®: contro l’oidio della vite in post raccolta  

L’oidio della vite rappresenta una delle avversità più temute nei vigneti, capace di compromettere gravemente produzione, qualità e redditività. Attaccando foglie, germogli e soprattutto grappoli, questa malattia provoca cali produttivi anche rilevanti, peggioramento delle caratteristiche qualitative dell’uva e un aumento del rischio di spaccature e marciumi.  

L’oidio della vite è una malattia molto diffusa. La sua gravità dipende soprattutto dall’ambiente e da come procede la stagione. La conoscenza del territorio da parte di tecnici e produttori permette di scegliere la strategia di difesa più adatta. 

Per il finale di stagione 2026, BIOGARD®, divisione di CBC Europe srl, propone AQ 10 WG®, un formulato a base del fungo antagonista Ampelomyces quisqualis, ceppo M10. 

AQ 10 WG è un prodotto in granuli idrodispersibili (WG) che contiene le spore del fungo antagonista. Grazie al suo particolare meccanismo d’azione, rappresenta uno strumento unico ed efficace per contenere le infezioni di oidio. 

AQ 10 WG può essere utilizzato contro l’oidio della vite in pre– e post-raccolta (è attivo fino a temperature di 12°C); agisce sugli organi svernanti dell’oidio (casmoteci), parassitizzandoli o riducendone la formazione: questo contribuisce a ridurre l’inoculo per l’annata successiva. I casmoteci cambiano colore dal giallo all’arancione, al marrone e infine al nero con la progressiva maturazione; quelli giovani (gialli, arancioni o marroni) sono più suscettibili alla parassitizzazione da parte di A. quisqualis 

Durante la miscelazione e il trattamento, le spore di A. quisqualis contenute nel formulato, si reidratano e, entrando a contatto con l’oidio, germinano. Si forma così un tubetto germinativo che penetra nelle ife del patogeno. Nell’arco di 5–7 giorni, grazie alla progressiva invasione del micelio da parte del micoparassita, l’oidio viene devitalizzato. Successivamente si formano nuove spore di A. quisqualis, che contribuiscono a potenziare e prolungare l’azione del prodotto. 

Numerose prove evidenziano che ridurre gli organi svernanti, può rendere più semplice il contenimento dell’oidio nell’annata successiva. Questa azione rappresenta quindi un importante supporto alla strategia di difesa, consentendo di limitare l’impiego di zolfo o di altri fungicidi.

Per un corretto utilizzo di AQ 10 WG occorre tenere in considerazione alcuni aspetti tecnici: è importante curare la copertura della vegetazione, perché le spore si attivano solo se a contatto o in prossimità del micelio dell’ospite; per questo è fondamentale una distribuzione uniforme, che può essere favorita dall’utilizzo di Nu-Film-P come agente bagnante/adesivante 

Prima di eventuali miscele, è opportuno verificare la compatibilità con gli agrofarmaci (soprattutto fungicidi) e, per favorire un ottimale insediamento dell’antagonista fungino sulla coltura, si raccomanda di effettuare almeno due trattamenti consecutivi. 

AQ 10 WG agisce con un meccanismo d’azione innovativo e distinto da quello di ogni altro fungicida; per questo può essere inserito in qualsiasi strategia di difesa, contribuendo a prevenire la selezione di ceppi resistenti ai fungicidi di sintesi.  

 

BIOGARD propone AQ 10 WG: una soluzione biologica contro l’oidio, che permette di facilitare la gestione dell’oidio nell’annata successiva.   

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